Egregi clienti,

 

dal 1° luglio sono cambiate le regole attraverso le quali comunicare all’Agenzia delle Entrate le operazioni transfrontaliere, ossia le operazioni attive e passive che hanno come controparte un soggetto non residente o stabilito nel territorio dello stato; viene di fatto soppresso il cosiddetto “esterometro”, ma occorre inviare all’Agenzia delle entrate le medesime informazioni in maniera “singola”, con un evidente aggravio di adempimenti.

Per le operazioni passive, cioè fatture di acquisti da fornitore estero, la trasmissione è effettuata entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello di ricevimento del documento comprovante l’operazione o di effettuazione dell’operazione.

 

Per tali fatture ricevute in modalità analogica dai fornitori esteri, il cliente italiano dovrà generare un documento elettronico di tipo TD17, TD18 o TD19 (a seconda dell’operazione posta in essere), da trasmettere al Sistema di Interscambio.

 

Qualora si ritenesse necessario incaricare lo Studio per tale adempimento,  far pervenire tempestivamente le fatture estere entro il 10 del mese successivo,  per procedere all’elaborazione del documento elettronico ed il relativo invio a SDI. Per eventuali chiarimenti fissare appuntamento con lo studio.

Cordialità Marrone Teresa