GENTILI CLIENTI

ho cercato di elaborare una sintesi delle 256 pag. del Decreto Rilancio  evidenziandoVi i provvedimenti che ci possono interessare. Per poter usufruire della maggior parte delle agevolazioni qui riportate bisogna attendere decreti attuativi. Sarete informati di volta in volta.

AMMORTIZZATORI SOCIALI

ART. 68

 Decreto aggiunge cinque settimane di Cassa integrazione per COVID-19 nel periodo 23 febbraio – 31 agosto 2020, rispetto alle nove già previste dal “Cura Italia” che dovranno essere interamente fruite per poter accedere alla proroga.

Viene altresì introdotto un ulteriore periodo di quattro settimane dal 1º settembre al 31 ottobre 2020. Per le sole imprese dei settori turismo, fiere e congressi, parchi divertimento, spettacoli dal vivo e cinema, le quattro settimane potranno decorrere anche da periodi antecedenti il 1º settembre.

Potranno accedere alla proroga di quattro settimane soltanto le imprese che abbiano esaurito i periodi di Cassa previsti dal 23 febbraio al 31 agosto (quattordici settimane).

L’ampliamento degli ammortizzatori sociali si applica ai seguenti trattamenti speciali per COVID-19:

  • Cassa integrazione ordinaria (CIGO);
  • Assegno ordinario erogato dal Fondo di integrazione salariale (FIS);
  • Imprese già in Cassa integrazione straordinaria entrate in CIGO per COVID-19;
  • Imprese in Cassa integrazione in deroga.

A seguito delle critiche all’INPS per i ritardi nel pagamento delle prime domande di Cassa integrazione, in particolar modo quelle di CIG in deroga, il Decreto “Rilancio” introduce una corsia “veloce” per le imprese che beneficiano degli ammortizzatori sociali con pagamento diretto da parte dell’Istituto.

L’articolo 71 dispone infatti l’invio direttamente all’INPS delle domande di CIG in deroga per periodi ulteriori rispetto alle nove settimane previste dal “Cura Italia”, anziché inoltrare le richieste alle singole regioni o province autonome. La trasmissione delle domande di Cassa dovrà avvenire entro quindici giorni dall’inizio della sospensione o riduzione di orario.

Entro quindici giorni dalla richiesta, l’INPS eroga un anticipo della CIG pari al 40% delle ore autorizzate per l’intero periodo.

Il cerchio si chiude con l’azienda che invia entro trenta giorni dall’anticipazione i dati necessari per il pagamento del saldo della CIG.

Il meccanismo appena descritto si applicherà non solo alla Cassa in deroga ma a tutti gli ammortizzatori per COVID-19 a pagamento diretto dell’INPS. Ci riferiamo in particolare a CIGO e assegno ordinario erogato dal FIS per i quali il nuovo meccanismo si applicherà a partire dal trentesimo giorno successivo l’entrata in vigore del Decreto.

REDDITO DI EMERGENZA

 “Reddito di emergenza” (REM) per i nuclei familiari in condizioni di necessità economica a causa della crisi derivante dall’emergenza COVID-19.

Il Reddito spetterà in due rate ciascuna di importo pari a 400 euro incrementati in base ad una scala di equivalenza fino ad un massimo di 800 euro mensili, elevati a 840 per i nuclei con disabili gravi o non autosufficienti.

Avranno diritto al REM i soggetti:

  • Risiedenti in Italia (limitatamente al richiedente);
  • Con un reddito familiare non superiore ad euro 400 mensili, elevato in ragione del numero dei componenti il nucleo fino ad un massimo di 800 euro mensili (840 se sono presenti soggetti con handicap grave o non autosufficienti);
  • Patrimonio mobiliare non superiore al limite di 10 mila euro nel 2019, elevato in misura pari a 5 mila euro per ogni familiare successivo al primo fino ad un massimo di 20 mila euro;
  • ISEE non superiore a 15 mila euro.

Per poter ottenere il REM si dovrà attendere la predisposizione da parte dell’INPS della piattaforma dedicata. Il Decreto (art. 82) fissa a fine giugno il termine per l’invio delle domande.

 

BONUS BABY-SITTER

ART.62

Decreto “Rilancio eleva a 1.200 euro (rispetto ai precedenti 600 euro) il bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting disciplinato dal “Cura Italia”.

La misura, alternativa al congedo straordinario, è prevista in favore dei genitori di figli fino a sedici anni di età che siano:

  • Dipendenti privati;
  • Dipendenti pubblici, limitatamente al personale del comparto sanitario, sicurezza, difesa e soccorso pubblico impegnato nell’emergenza COVID-19;
  • Autonomi iscritti all’INPS o alle Casse di previdenza;
  • Iscritti alla Gestione separata.

Per i dipendenti pubblici il contributo è previsto in misura pari a 2.000 euro rispetto ai precedenti 1.000.

Al pari del congedo il bonus non spetta se l’altro genitore è disoccupato, destinatario di strumenti di sostegno al reddito o non lavoratore.

La norma è immediatamente applicabile, posto che è già attiva sul portale dell’Istituto la piattaforma per l’inoltro delle domande.

In alternativa all’utilizzo per l’acquisto di servizi di baby-sitting, il bonus è spendibile per l’iscrizione a:

  • Centri estivi;
  • Servizi integrativi per l’infanzia;
  • Servizi socio-educativi territoriali;
  • Centri con funzione educativa e ricreativa;
  • Servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.

 

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO

Art. 28

SOGGETTI AMMESSI

  • Titolari di reddito d’impresa
  • Titolari di reddito di lavoro autonomo
  • Titolari di reddito agrario (con partita IVA)
  • Enti non commerciali in relazione allo svolgimento di attivita commerciali

 

SOGGETTI ESCLUSI

  • Soggetti la cui attivita risulti cessata alla data del 31 marzo 2020
  • Enti pubblici (art. 74 TUIR)
  • Intermediari finanziari e societa di partecipazione (art. 162-bis TUIR)
  • Coloro che hanno diritto alla percezione delle indennità previste dagli artt. 27, 38 o 44 del D.L. n. 18 del 2020 – (partita IVA Gestione separata,

NO Gestioni Ago Art/Comm, Professionisti Cassa Previdenza)

 

REQUISITI

Il contributo spetta esclusivamente:

  • ai titolari di reddito agrario di cui all’art.32 del TUIR;
  • ai soggetti con un ammontare di compensi di cui all’art. 54, comma 1, del TUIR o un ammontare di ricavi di cui all’art. 85, comma 1, lettere a) e b), del TUIR, relativi al periodo d’imposta 2019, non superiori a 5 milioni di euro;
  • se l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi di aprile 2020 è inferiore ai 2/3 dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi di aprile 2019.
  • Il contributo spetta anche in assenza del requisito del calo di fatturato/corrispettivi per i soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019.

 

MISURA DEL CONTRIBUTO

  • Ricavi compensi < = 400mila euro la differenza di fatturato aprile 2020 / Aprile 2019 x 20%:
  • Ricavi compensi >400mila euro e < 1 milione di euro la differenza di fatturato aprile 2020 / Aprile 2019 x 15%
  • Ricavi compensi >1 milione di euro e < 5 milioni di euro la differenza di fatturato aprile 2020 / Aprile 2019 x 10%

Con un minimo di:

  • 1.000 euro per le persone fisiche;
  • 2.000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.
  • Fiscalmente neutro

Attenzione!

Nel rispetto delle condizioni previste à Solo se l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi di aprile 2020 e inferiore ai 2/3

dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi di aprile 2019.

 

DISPOSIZIONI ATTUATIVE

  • In attesa di provvedimento attuativo
  • Richiesta istanza telematica all’Agenzia delle

Entrate entro 60 giorni dal provvedimento

  • Antimafia
  • Accredito diretto in c/c
  • Successivi controlli AdE + GdF
  • Sanzioni dal 100 al 200%
  • Antimafia: penale da 2 a 6 anni.

 

CREDITO IMPOSTA AFFITTI

Art. 31

BENEFICIARI

  • Esercenti attivita d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni nel periodo d’imposta precedente;
  • Strutture alberghiere indipendentemente dal fatturato;
  • Enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti, con riferimento al canone relativo a immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività istituzionale.

 

A VALERE SUI SEGUENTI FITTI:

  • Canone di locazione;
  • Canone di leasing;
  • Canone di concessione di immobili;Øad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo.

 

MISURA DEL CREDITO

  • 60% canone di affitto – leasing – concessione.
  • Nella misura del 30% se si tratta di contratti di servizi a prestazioni complesse o di affitto d’azienda che comprendano immobile.
  • Il credito e commisurato all’importo versato nel periodo d’imposta 2020 con riferimento a ciascuno dei mesi di marzo, aprile e maggio.

Il credito d’imposta e riconosciuto a condizione che vi sia una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi  nel mese di riferimento di almeno il 50 per cento rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta precedente.

 

 

 

NEUTRALITA’ FISCALE

  • Il credito non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive e non rileva ai fini del rapporto di cui agli artt. 61 e 109, comma 5, del testo unico di cui al D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917

 

FRUIZIONE

  • Utilizzabile in compensazione con modello F24 ad avvenuto pagamento dei canoni
  • Utilizzabile in dichiarazione dei redditi

 

NOTA BENE

  • Necessario Provvedimento AdE attuativo da emanarsi entro 20 gg dalla pubblicazione del decreto.

 

BONUS INPS

Art. 15 – 78 – 81 – 89 – 92

INCOMPATIBILITA’

  • Indennità volontariato di protezione civile
  • Reddito di cittadinanza (si integra il reddito)
  • Reddito di emergenza
  • Tutte le indennità sono tra loro incumulabili

Attenzione!

  • Cumulabili con l’assegno ordinario di invalidità di cui alla legge 12 giugno 1984, n.222.

 

PER IL MESE DI APRILE 2020

  • Confermato in automatico agli aventi diritto per il mese di marzo 2020 per
  • 27 D.L. n. 18/2020 (Gestione Separata)
  • 28 D.L. n. 18/2020 (Ago)
  • 29 D.L. n. 18/2020 Indennita lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali
  • 30 D.L. n. 18/2020 (Indennita lavoratori del settore agricolo) ma solo per questi ultimi nella misura di 500 euro

(Per marzo e ancora possibile presentare istanza entro 15 gg dall’emanazione del decreto)

 

PER APRILE ESTESA PLATEA

  • Bonus 600 euro esteso ai lavoratori in somministrazione, impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, che abbiano cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, non titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né

di NASPI, alla data di entrata in vigore del decreto

 

Art. 89

Maggio 2020 >Euro 1000

ISCRITTI GESTIONE SEPARATA LIBERI PROFESSIONISTI (partita IVA)

  • 1.000 euro a favore dei liberi professionisti:
  • titolari di partita IVA attiva alla data di entrata in vigore del provvedimento; iscritti

alla gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335;

  • non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme Previdenziali obbligatorie;
  • che abbiano subito una comprovata riduzione di almeno il 33 per cento del reddito del secondo bimestre 2020, rispetto al reddito del secondo bimestre 2019 (principio di cassa e AMMORTAMENTI).
  • Su istanza all’INPS (autocertificazione requisiti)
  • Successiva verifica Agenzia delle Entrate(nominativi forniti dall’INPS)

 

Art. 89

Maggio 2020 àEuro 1000

CO.CO.CO. Gestione Separata

  • Euro 1.000 ai lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione separata ex art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335
  • Non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie
  • Che abbiano cessato il rapporto di lavoro alla data di entrata in vigore del decreto.

 

Art. 89

Maggio 2020àEuro 1000

LAVORATORI DIPENDENTI STAGIONALI DEL SETTORE TURISMO E DEGLI STABILIMENTI TERMALI

Bonus 1000 euro a favore dei:

  • Lavoratori che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, non titolari di pensione, né di rapporto di lavoro dipendente, né di NASPI, alla data di entrata in vigore del decreto
  • Ai lavoratori in somministrazione, impiegati presso imprese utilizzatrici operanti nel settore del turismo e degli stabilimenti termali, che abbiano cessato volontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020, non titolari di pensione, ne di rapporto di lavoro dipendente, ne di NASPI, alla data di entrata in vigore del decreto.

 

 

Art. 89

BONUS 600 EURO PER APRILE + MAGGIO

NUOVE CATEGORIE DI SOGGETTI BENEFICIARI,

purche non:

  1. a) titolari di altro contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, diverso dal contratto intermittente di cui agli artt. 13 e 18 del D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81;
  2. b) titolari di pensione.

NUOVI BENEFICIARI

  1. lavoratori dipendenti stagionali appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali che hanno cessato involontariamente il rapporto di lavoro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 gennaio 2020 e che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel medesimo periodo;
  2. lavoratori intermittenti, di cui agli artt. da 13 a 18 del D.Lgs. 15 giugno 2015, n.81, che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 31 gennaio 2020;
  3. lavoratori autonomi, privi di partita IVA, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 23 febbraio 2020 siano stati titolari di contratti autonomi occasionali riconducibili alle disposizioni di cui all’art. 2222 del c.c. e che non abbiano un contratto in essere alla data del 23 febbraio 2020. Gli stessi, per tali contratti, devono essere già iscritti alla data del 23 febbraio 2020 alla Gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, con accredito nello stesso arco temporale di almeno un contributo mensile;
  4. incaricati alle vendite a domicilio di cui all’art. 19 del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 114, con reddito annuo 2019 derivante dalle medesime attività superiore ad euro 5.000 e titolari di partita IVA attiva e iscritti alla Gestione Separata di cui all’art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, alla data del 23 febbraio 2020 e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie.

 

Art. 89

BONUS 600 EURO PER APRILE + MAGGIO

LAVORATORI DELLO SPETTACOLO

  • Il bonus e riconosciuto ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni Lavoratori dello spettacolo, con almeno 30 contributi giornalieri versati nell’anno 2019 al medesimo Fondo, cui deriva un reddito non superiore a 50.000 euro
  • Novità Ai lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo con almeno 7 contributi giornalieri versati nel 2019, cui deriva un reddito non superiore ai 35.000 euro.
  • Non titolari di redditi di lavoro dipendente o pensione alla data di entrata in vigore del decreto.

 

BONUS ISCRITTI CASSE DI PREVIDENZA

Art. 81

RIFINANZIAMENTO FONDO ART. 44 D.L. N. 18/2020

BONUS 600 EURO PER APRILE + MAGGIO (necessario decreto attuativo)

  • Professionisti iscritti a Casse di Previdenza

CAUSE OSTATIVE

  • i soggetti titolari della prestazione, alla data di presentazione della domanda,

non devono essere in alcuna delle seguenti condizioni:

  1. a) titolari di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  2. b) titolari di pensione.

BONUS SPORTIVI

 

Art. 105

600 EURO PER APRILE + MAGGIO

LAVORATORI SPORTIVI

BENEFICIARI E CARATTERISTICHE

  • A favore dei lavoratori impiegati con rapporti di collaborazione presso il Coni, il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le federazioni sportive nazionali, le discipline sportive associate, gli enti di promozione sportiva, riconosciuti dal Coni e dal Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le societa e associazioni sportive dilettantistiche, di cui all’art. 67, comma 1, lettera m), del TUIR, gia attivi alla data del 23 febbraio 2020.
  • Necessario decreto attuativo
  • Gestito ed erogato da Sport e Salute S.p.A.
  •  

MISURE INAIL – DIMINUZIONE RISCHIO CONTAGIO

Art. 102

MISURE DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO DA CONTAGIO NEI LUOGHI DI LAVORO

MISURA E CONDIZIONI

Riservato alle imprese

  • Per acquisto di:
  1. a) apparecchiature e attrezzature per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori, compresi i relativi costi di installazione;
  2. b) dispositivi elettronici e sensoristica per il distanziamento dei lavoratori;
  3. c) apparecchiature per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori rispetto agli utenti esterni e rispetto agli addetti di aziende terze fornitrici di beni e servizi;
  4. d) dispositivi per la sanificazione dei luoghi di lavoro; sistemi e strumentazione per il controllo degli accessi nei luoghi di lavoro utili a rilevare gli indicatori di un possibile stato di contagio;
  5. e) dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale.
  • Importi max erogabili :
  • € 15.000 => imprese fino a 9 dipendenti
  • € 50.000 => imprese da 10 a 50 dipendenti
  • € 100.000 => imprese > 50 dipendenti.
  • Dotazione finanziaria € 403 mln => Click day ???
  • Invitalia => Bando di gara
  • Non cumulabili con altri benefici anche fiscali

 

 

 

 

DETRAZIONE 110%

Art. 128

INCENTIVI PER EFFICIENTAMENTO ENERGETICO, SISMA BONUS, FOTOVOLTAICO E COLONNINE DI RICARICA DI VEICOLI ELETTRICI

EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

  • E’ previsto l’incremento al 110% della detrazione di cui all’art. 14 del D.L. n. 63/2013, spettante a fronte di specifici interventi in ambito di efficienza energetica, riduzione del rischio sismico, installazione di impianti fotovoltaici e installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici, con riferimento alle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.
  • La detrazione può essere fruita in 5 rate di pari importo.

BENEFICIARI

  • Persone fisiche – non nell’esercizio di imprese, arti o professioni sulle singole

unità immobiliari adibite ad abitazione principale;

  • Condomini;
  • Istituti autonomi case popolari (IACP);
  • Cooperative di abitazione a proprietà indivisa per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci.

 

CREDITI IMPOSTA CEDIBILI

Art. 128-ter

TRASFORMAZIONE DELLE DETRAZIONI FISCALI IN SCONTO SUL CORRISPETTIVO DOVUTO E IN CREDITO D’IMPOSTA CEDIBILE

OGGETTO

Per le spese sostenute negli anni 2020 e 2021 per determinate tipologie di interventi edilizi,

e possibile alternativamente (in luogo dell’utilizzo diretto della detrazione):

  1. ottenere uno sconto sul corrispettivo dovuto al fornitore, il quale a sua volta recupererà l’importo sotto forma di credito d’imposta;
  2. trasformare il relativo importo in credito d’imposta, con la facoltà di cederlo ad altri

soggetti (comprese le banche).

 

CREDIT PER L’ADEGUAMENTO DEGLI AMBIENTI DI LAVORO

 

Art. 128-bis

TAX CREDIT PER L’ADEGUAMENTO DEGLI AMBIENTI DI LAVORO

BENEFICIARI

  • Soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico purchè ricompresi nell’elenco allegato al medesimo decreto (es. bar, ristoranti, alberghi)
  • Enti del Terzo Settore.

INVESTIMENTI AGEVOLATI

Tra gli interventi agevolati rientrano i lavori necessari per far rispettare le  prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del virus Covid-19, compresi:

  • quelli edilizi necessari per rifacimento spogliatoi e mense, realizzazione di spazi medici, ingressi e spazi comuni;
  • arredi di sicurezza;
  • quelli necessari ad investimenti di carattere innovativo (es. sviluppo o acquisto di tecnologie necessarie allo svolgimento dell’attività lavorativa e apparecchiature per il controllo della temperatura dei dipendenti).

FRUIZIONE

Il credito d’imposta e:

  • cumulabile con altre agevolazioni per le medesime spese, comunque nel limite dei costi sostenuti;
  • utilizzabile esclusivamente in compensazione nell’anno 2021;
  • cedibile ad altri soggetti, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari, con facoltà di successiva cessione del credito.

ATTUAZIONE

Seguirà un decreto ministeriale contenente la disciplina relativa all’incentivo.

 

SANIFICAZIONE AMBIENTI DI LAVORO CREDITO D’IMPOSTA TERZO SETTORE

Art. 130-ter

MODIFICHE ALL’ART. 64 IN MATERIA DI CREDITO DI IMPOSTA PER LE SPESE DI SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI DI LAVORO IN FAVORE DEGLI ENTI DEL TERZO SETTORE

OGGETTO

Il credito d’imposta riconosciuto dall’art. 64 del decreto “Cura Italia” (D.L. n. 18/2020) per le spese di sanificazione degli ambienti di lavoro, viene esteso agli enti del Terzo Settore.

 A tal fine rileva l’elenco degli enti no profit contenuto nell’art. 4, comma 1 ,del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. 3luglio 2017, n. 117).

 

SANIFICAZIONE AMBIENTI DI LAVORO

CREDITO D’IMPOSTA

Art. 130-quater

CREDITO D’IMPOSTA PER LA SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI DI LAVORO

BENEFICIARI

  • Beneficiari esercenti attività d’impresa, arte o professione
  • Enti del Terzo Settore.

OGGETTO

Credito d’imposta del 60 per cento (fino all’importo massimo di 60mila euro) sulle spese – sostenute entro il 31 dicembre 2020 – di:

  • sanificazione degli ambienti di lavoro e degli strumenti utilizzati nell’ambito dell’attività lavorativa;
  • acquisto di dispositivi atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici e a garantire, in linea generale, la salute dei lavoratori e degli utenti (ad esempio, mascherine, guanti, visiere di protezione e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari, detergenti mani e disinfettanti, termometri, termoscanner, tappeti o vaschette decontaminanti e igienizzanti, barriere e pannelli protettivi).

 

RIPRESA VERSAMENTI SOSPESI D.L. N. 18/2020 E D.L. N. 23/2020

 

Art. 131

PROROGA DEI TERMINI DI RIPRESA DELLA RISCOSSIONE DEI VERSAMENTI SOSPESI

OGGETTO

  • Per i versamenti sospesi in forza del D.L.n. 18/2020 (art. 61 e 62), ripresa prevista 31 maggio (30 giugno per societa sportive e similari lett. b)
  • Per i versamenti sospesi in forza del D.L. n. 23/2020, ripresa prevista 30 giugno
  • RIPRESA VERSAMENTI uniformata al 16 settembre o 4 rate dal 16 settembre
  • Idem per ritenute sospese ex art. 19 D.L. 23/2020 (lavoro autonomo, provvigioni)

 

SOSPENSIONE ADEMPIMENTI EX ART. 62 DECRETO CURA ITALIA

Art. 131-bis

MODIFICHE ALL’ART. 62 DEL DECRETO LEGGE 17 MARZO 2020, N. 18, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 24 APRILE 2020, N. 27

OGGETTO

Sono sospesi fino al 31 maggio 2020 gli adempimenti e gli accertamenti relativi alla verificazione periodica dei misuratori fiscali

Adempimenti enti esonerati dalla trasmissione in via telematica all’Agenzia delle entrate

  • ONLUS
  • Enti associativi iscritti CONI
  • Proloco
  • Associazioni volontariato

Gli adempimenti devono essere portati a termine entro il 30 giugno.

 

CONTROLLI FORMALI – RIMESSIONE IN TERMINI

Art. 155

RIMESSIONE IN TERMINI E SOSPENSIONE DEL VERSAMENTO DEGLI IMPORTI RICHIESTI A SEGUITO DEL CONTROLLO AUTOMATIZZATO E FORMALE DELLE DICHIARAZIONI

OGGETTO

Il provvedimento dispone che:

  • i versamenti delle somme dovute ai sensi degli artt. 2, 3 e 3-bis del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 462, in scadenza tra l’8 marzo 2020 e il giorno antecedente l’entrata in vigore del decreto in commento, siano considerati tempestivi se effettuati entro il 16 settembre 2020;
  • i versamenti delle somme dovute ai sensi degli artt. 2, 3 e 3-bis del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 462, in scadenza nel periodo compreso tra l’entrata in vigore del decreto stesso e il 31 maggio 2020, possano essere effettuati entro il 16 settembre 2020, senza ulteriori sanzioni e interessi;
  • i versamenti di cui sopra possano essere effettuati anche in 4 rate mensili di pari importo entro il 16 di ogni mese a decorrere da settembre 2020.

 

INCREMENTO DEL LIMITE ANNUO DEI CREDITI COMPENSABILI TRAMITE MODELLO F24

Art. 158

INCREMENTO DEL LIMITE ANNUO DEI CREDITI COMPENSABILI TRAMITE MODELLO F24

OGGETTO

  • Ai sensi dell’art. 34, comma 1, primo periodo, della Legge 23 dicembre 2000, n. 388 Finanziaria 2001), a decorrere dal 1°gennaio 2001 il limite massimo dei crediti d’imposta e dei contributi compensabili ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. 9 luglio 1997, n. 241, o rimborsabili ai soggetti intestatari di conto fiscale, e fissato in 516 mila euro per ciascun anno solare; dal 2014, tale limite e stato elevato a 700mila euro dall’art. 9, comma 2, del D.L. 8 aprile 2013, n. 35.
  • Il Decreto Rilancio dispone che a decorrere dal 2020 il predetto limite e elevato da 700mila a 1 milione di euro.

 

TERMINI ROTTAMAZIONE – SALDO E STRALCIO

Art. 165

PROROGA DEL PERIODO DI SOSPENSIONE DELLE ATTIVITÀ DELL’AGENTE DELLA RISCOSSIONE

OGGETTO

Attraverso alcune modifiche all’art. 68 del decreto “Cura Italia” (D.L. 17 marzo 2020, n. 18,

convertito con modifiche dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27), si dispone:

  • il differimento dal 31 maggio al 31 agosto 2020 del termine finale della sospensione dei

termini di versamento dei carichi affidati all’agente della riscossione;

  • che, per i piani di dilazione in essere alla data dell’8 marzo 2020 e ai provvedimenti di accoglimento emessi con riferimento alle richieste presentate fino al 31 agosto 2020, il debitore decada dalle rateazioni accordate in caso di mancato pagamento di 10 rate (e non

piu 5);

  • che il versamento di tutte le rate della “rottamazione-ter” e c.d. “saldo e stralcio” in scadenza nel 2020 possa essere effettuato entro il 10 dicembre 2020 (a tale termine non si applica peraltro la “tolleranza” di 5 giorni di cui all’art. 3, comma 14-bis , del D.L. 119/2018).
  • l’eliminazione della preclusione alla possibilità di chiedere la dilazione del pagamento dei debiti inseriti nelle dichiarazioni di adesione alle definizioni agevolate per i quali il richiedente non abbia poi provveduto al pagamento di quanto dovuto.

 

 

ACCERTAMENTI TRIBUTARI – SOSPENSIONI

 

Art. 168

PROROGA DEI TERMINI AL FINE DI FAVORIRE LA GRADUALE RIPRESA DELLE ATTIVITÀ ECONOMICHE E SOCIALI

OGGETTO

Gli atti di accertamento, di contestazione, di irrogazione delle sanzioni, di recupero dei crediti d’imposta, di liquidazione e di rettifica e di liquidazione, relativi ad atti o imposte per i quali i termini di decadenza scadono tra il termine iniziale del periodo di sospensione (9 marzo 2020) e il 31 dicembre 2020, sono notificati non prima del 1° gennaio 2021 e fino al 31 dicembre 2021, salvo casi di indifferibilità e urgenza, o al fine del perfezionamento degli adempimenti fiscali che richiedono il contestuale versamento di tributi.

 

CONTROLLI FORMALI E AVVISI BONARI

Dal 9 marzo 2020 al 31 dicembre 2020 non si procede inoltre agli invii:

  • delle comunicazioni di cui agli artt. 36-bis e 36-ter del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 (controlli formali e automatizzati);
  • delle comunicazioni di cui all’art. 54-bis del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633;
  • degli inviti all’adempimento di cui all’art. 21-bis del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modifiche dalla legge 30 luglio 2010 n. 122;
  • degli atti di accertamento dell’addizionale erariale della tassa automobilistica, di cui ll’art. 23, comma 21, del D.L. 6 luglio 2011 n. 98;
  • degli atti di accertamento delle tasse automobilistiche, limitatamente alle regioni Friuli Venezia Giulia e Sardegna;
  • degli atti di accertamento per omesso o tardivo versamento della tassa sulle concessioni governative per l’utilizzo di telefoni cellulari di cui all’art. 21, Tariffa allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 641;
  • elaborati o emessi, anche se non sottoscritti, entro il 31 dicembre 2020.

 

CUMULABILITA DELLA SOSPENSIONE DEI TERMINI PROCESSUALI E DELLA SOSPENSIONE NELL’AMBITO DEL PROCEDIMENTO DI ACCERTAMENTO CON ADESIONE

OGGETTO

Al fine di garantire una maggior certezza relativamente ai termini per la notifica del ricorso avverso l’avviso di accertamento, si introduce una disposizione la cui natura interpretativa e chiaramente indicata dal richiamo espresso all’art. 1, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212.

In particolare, si prevede che la sospensione dei termini processuali di cui all’art. 83, comma 2, del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, si intende cumulabile in ogni caso con la sospensione del termine di impugnazione stabilita dalla procedura di accertamento con adesione.

Pertanto, in caso di istanza di adesione presentata dal contribuente, si applicano  cumulativamente sia la sospensione del termine di impugnazione “per un periodo di novanta giorni dalla data di presentazione dell’istanza”, prevista dall’art. 6, comma 3, del D.Lgs. 19 giugno 1997, n. 218, sia la sospensione prevista dal suddetto art. 83.

 

TAX CREDIT VACANZE

Art. 183

TAX CREDIT VACANZE

OGGETTO

  • Per il periodo d’imposta 2020 e riconosciuto un credito a favore dei nuclei familiari con Isee in corso di validità non superiore a 40mila euro, da utilizzare per il pagamento dei servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico-ricettive.
  • Il credito e utilizzabile, dal 1° luglio al 31 dicembre 2020, da un solo componente per nucleo familiare nella misura di 500 euro per ogni nucleo familiare; la misura del credito e di 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone e di 150 euro per quelli composti da una sola persona;
  • il credito e fruibile nella misura dell’80 per cento in forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dai fornitori presso i quali la spesa e stata sostenuta, e per il 20 per cento in forma di detrazione fiscale in sede di dichiarazione dei redditi da parte dell’avente diritto;
  • lo sconto e rimborsato al fornitore dei servizi sotto forma di credito d’imposta da utilizzare esclusivamente in compensazione, con facoltà di cessione ai propri fornitori di beni e servizi ovvero ad altri soggetti privati, nonchè a istituti di credito o intermediari finanziari.
  • Seguirà un provvedimento direttoriale dell’Agenzia delle Entrate, con il quale saranno emanate le disposizioni attuative dell’agevolazione in commento.

 

ESENZIONE IMU SETTORE TURISMO

Art. 184

ESENZIONI DALL’IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA-IMU PER IL SETTORE TURISTICO

OGGETTO

Prevista l’esenzione dalla prima rata IMU relativa al 2020, per gli immobili:

  1. a) gli immobili adibiti a stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali, nonchè gli immobili

degli stabilimenti termali;

  1. b) gli immobili rientranti nella categoria catastale D/2 e gli immobili degli agriturismo, dei villaggi turistici, degli ostelli della gioventù, dei rifugi di montagna, delle colonie marine e montane, degli affittacamere per brevi soggiorni, delle case e appartamenti per vacanze, dei bed & breakfast, dei residence e dei campeggi.

A condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

 

SOSTEGNO DELLE IMPRESE DI PUBBLICO ESERCIZIO

Art. 187-bis

SOSTEGNO DELLE IMPRESE DI PUBBLICO ESERCIZIO

OGGETTO

  • Le imprese di pubblico esercizio di cui all’art. 5 della legge 25 agosto 1991, n. 287 titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l’utilizzazione del suolo pubblico, sono esonerate fino al 31 ottobre 2020 dal pagamento della tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche
  • Fino al 31 ottobre 2020, le domande di nuove concessioni per l’occupazione di suolo pubblico ovvero di ampliamento delle superfici già concesse sono presentate mediante istanza all’ufficio competente dell’Ente locale, con allegata la sola planimetria.
  • Non oltre il 31 ottobre 2020, la posa in opera temporanea su vie, piazze, strade e altri spazi aperti di interesse culturale o paesaggistico, da parte dei soggetti di cui al comma 1, di strutture amovibili, quali dehors, elementi di arredo urbano, attrezzature, pedane, tavolini, sedute e ombrelloni, purchè funzionali all’attività di ristorazione, non e subordinata alle autorizzazioni.

 

MOBILITA SOSTENIBILE

Art. 205

BUONO BICI – MONOPATTINO

OGGETTO

Ai residenti maggiorenni nei capoluoghi di Regione, nelle Città metropolitane, nei capoluoghi di Provincia ovvero nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti e riconosciuto un “buono mobilita”, pari al 60 per cento della spesa sostenuta e comunque non superiore a euro 500, a partire dal 4 maggio 2020 (data di entrata in vigore del d.P.C.M. 26 aprile 2020) e fino al 31 dicembre 2020, per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, nonchè di veicoli per la mobilita personale a propulsione prevalentemente elettrica, quali segway, hoverboard, monopattini e monowheel ovvero per l’utilizzo dei servizi di mobilita condivisa a uso individuale esclusi quelli mediante autovetture.