Gentili clienti

Lo Stato e la Regione Campania stanno emanando continui Decreti e/o Bandi  a favore delle Vs attività danneggiate dal “CORONAVIRUS”  di cui lo Studio Marrone vi tiene continuamente informati tramite questo sito. Di seguito vi informo sulle modalità di accesso al bando di cui in oggetto “Azione 1-  Bonus  Microimprese artigiane-commerciali-Industriali e di servizi”.  Lo Studio procederà da oggi alla verifica dei requisiti per ognuno di Voi e nel caso ne siete in possesso provvederà  a predisporre e ad inoltrare la richiesta del Bonus nel seguente modo:

  1. Per tutti coloro che gìà hanno delegato lo Studio Marrone per precedenti richieste agevolative, si procederà in maniera automatica senza ulteriori deleghe formali;
  2. Per chi ad oggi non ha fatto ancora alcuna richiesta agevolativa “CORONAVIRUS”oppure ha sempre provveduto autonomamente , nel caso volesse usufruire della nostra professionalità per la presente e eventuali future forme agevolative dovrà procedere a compilare, sottoscrivere e inviarci la delega in allegato. autorizzazione alla richiesta delle agevolazioni

REGIONE  CAMPANIA BONUS A FONDO PERDUTO DI € 2.000,00 A FAVORE DELLE MICROIMPRESE ARTIGIANE, COMMERCIALI, INDUSTRIALI E DI SERVIZI IN CRISI ECONOMICO-FINANZIARIA DA “COVID-19”

SOGGETTI BENEFICIARI 

1.Possono presentare la domanda del bonus una tantum le Micro imprese Artigiane, Commerciali, Industriali e di Servizi, come classificate ai sensi dell’Allegato 1 – Articolo 1,comma 3, del REGOLAMENTO (UE) N. 651/2014, che, alla data del 31 Dicembre 2019:

  1. risultino attive e abbiano sede operativa nella Regione Campania;
  2. risultino iscritte nelle pertinenti sezioni del Registro delle Imprese istituito presso la CCIAA territorialmente competente;
  3. abbiano un fatturato con valori compresi tra € 1,00 e € 100.000,00.

2.Le domande potranno essere presentate direttamente dalle imprese interessate, dai dottori commercialisti ovvero da un “intermediario” abilitato alla presentazione telematica delle dichiarazioni all’Agenzia delle Entrate, ai sensi del D.P.R. 22 Luglio 1998, n. 322, art. 3,commi 3 e seguenti .

Le Imprese interessate ovvero i loro legali rappresentanti, alla data di presentazione della domanda, debbono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. essere classificate microimprese, conformemente a quanto previsto dall’Allegato 1 – Articolo1, comma 3, del REGOLAMENTO (UE) N. 651/2014, ossia imprese che occupano meno di10 persone e che realizzano un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di Euro;
  2. non presentare le caratteristiche di impresa in difficoltà ai sensi dell’art. 2 punto 18 del Regolamento CE 651/2014 alla data del 31 Dicembre 2019;
  3. di esercitare, conformemente alle informazioni desumibili dal Registro imprese del sistema camerale, un’attività economica sospesa ai sensi dei D.P.C.M. 11 Marzo 2020 e 22 Marzo 2020 e delle Ordinanze del Presidente della Regione Campania emanate nell’ambito dell’emergenza Covid 19, sempreché non si siano avvalse delle deroghe di cui all’art .1 comma 1 lettere d) e g) del D.P.C.M. 22 Marzo 2020 e s.m.i.
  4. trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo in stato di scioglimento o liquidazione e non essendo sottoposte a procedure di fallimento, liquidazione coatta amministrativa e amministrazione controllata;
  5. essere in regola con la normativa antimafia, in particolare attestare la insussistenza di cause di divieto, sospensione o decadenza previste dall’art.67 del D.Lgs.6/9/2011 n.159 (Codice antimafia);
  6. non essere stato condannato con sentenza passata in giudicato, o non essere stato destinatario di decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art. 444 c.p.p., per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità.

3. Possono beneficiare del presente bonus una tantum le imprese, il cui fatturato/volume di affari desumibile dall’ultima dichiarazione fiscale presentata (UNICO/2019) abbia valori compresi tra € 1,00 e € 100.000,00;

4. Per le imprese che abbiano avviato l’attività successivamente al 31 Dicembre 2018 si fa riferimento ai valori del fatturato/volume di affari conseguiti , nel corso del 2019, come attestati dal legale rappresentante dell’impresa ovvero dall’intermediario.

5.Ogni eventuale modifica o variazione dei requisiti, intervenuta dopo la presentazione dell’istanza, deve essere tempestivamente comunicata al RUP per le eventuali verifiche e valutazioni incidono sulla moralità professionale del legale rappresentante.

6.Qualora vengano riscontrate irregolarità, successivamente alla liquidazione del contributo e comunque entro sei mesi successivi alla sua liquidazione, si procederà alla revoca totale o parziale del contributo stesso.

IMPORTO DEL BONUS UNA TANTUM 

1.Il bonus è concesso nella forma di un contributo a fondo perduto una tantum, pari a € 2.000,00 per ciascuna impresa richiedente.

2.Il presente bonus è cumulabile con tutte le indennità e le agevolazioni, anche finanziarie, emanate a livello nazionale per fronteggiare l’attuale crisi economico-finanziaria causata dall’emergenza sanitaria da “COVID-19”, ivi comprese le indennità erogate dall’INPS ai sensi del D.L. 17 Marzo 2020, n. 18, e, in analogia a queste ultime, non è soggetto a imposizione fiscale, salvo diversa previsione della legislazione statale in materia.

3.Il bonus non è cumulabile con le ulteriori agevolazioni emanate dalla Regione Campania nell’ambito del Piano per l’Emergenza Socio-Economica approvato con DGR n. 170 del 07.04.2020;

MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDA 

Pena l’esclusione, le domande di agevolazione dovranno essere compilate on line, accedendo, previa registrazione, al sito http://conleimprese.regione.campania.it. e inviate mediante procedura telematica.

Sarà possibile presentare domanda dalle ore 10 del 20 Aprile 2020 alle ore 24 del 30 Aprile 2020.

Dal 20 aprile 2020 alle ore 10 all’indirizzo http://conleimprese.regione.campania.it. sarà possibile iniziare la registrazione nel sistema e la successiva compilazione della prescritta modulistica.

Il modulo di domanda, compilato tassativamente in ciascuna delle parti di cui si compone, deve essere firmato digitalmente, ai sensi del D. Lgs. n. 82 del 7 Marzo 2005 e s.m.i., dal legale rappresentante dell’impresa richiedente il contributo ovvero, in alternativa, per conto e nell’interesse dell’impresa medesima, da un “intermediario” a ciò abilitato ai sensi del D.P.R. 22 Luglio 1998, n. 322, art. 3, commi 3 e seguenti.

La domanda (R- all-2-modello-domanda-bonus-microimprese – RC)  e ( R- all-3-domanda-bonus-intermediario – RC) è resa nella forma di dichiarazione sostitutiva di certificazione/atto di notorietà ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000 ed è soggetta alla responsabilità, anche penale, di cui agli artt. 75 e 76 dello stesso in caso di dichiarazioni mendaci.

PROVVEDIMENTO DI CONCESSIONE 

1.Nel corso della fase istruttoria, la Regione Campania, procederà alla verifica circa la sussistenza dei requisiti soggettivi dichiarati, per il tramite di interrogazione telematica degli archivi camerali. Al fine di velocizzare le procedure di erogazione dei fondi stanziati, si riserva la possibilità di procedere alla liquidazione e pagamento dei contributi, previa formazione di appositi elenchi di beneficiari tempo per tempo ammessi.

2.A conclusione della fase istruttoria, la Regione Campania comunica al beneficiario, a mezzo pec, l’ammissione ai benefici del bonus di cui al presente avviso, e, contestualmente, ne dispone l’immediata erogazione a mezzo di bonifico bancario sull’IBAN indicato in sede di presentazione della domanda.

L’importo come sopra determinato sarà liquidato a mezzo bonifico disposto esclusivamente sui conti correnti bancari o postali accesi presso Istituti di credito o presso Poste Italiane. Sono espressamente escluse forme di pagamento diverse (carte di credito, carte prepagate).