GENTILI CLIENTI VI CHIEDO DI RISPETTARE LE SCADENZE PER LA CONSEGNA DI TUTTA LA  DOCUMENTAZIONE CONTABILE AL 31/12/2019 CHE ERA FISSATA AI PRIMI DI GENNAIO 2020 .

DEBBO PURTROPPO RISCONTRARE, CHE NONOSTANTE GLI OBBLIGHI IMPROCRASTINABILI DELL’ANTIRICICLAGGIO AD OGGI, E DOPO INUTILI MAIL E TELEFONATE, NON RISULTANO ANCORA PERVENUTI ALCUNI ESTRATTI CONTO  BANCARI.  VI INVITO A INVIARLI ALLO STUDIO  ENTRO DUE GG. ESULANDOMI SIN D’ORA DA QUALSIASI RESPONSABILITA’ PER EVENTULI  VS INADEMPIENZE.

ATTENZIONE!!!

Così come già trapelato, lo stop ai versamenti di importi derivanti da cartelle, avvisi di accertamento e avvisi di addebito non si applica anche gli avvisi bonari dell’Agenzia delle Entrate.

Stando a quanto disposto dal testo definitivo del Decreto Cura Italia, per le rate in scadenza nel periodo di sospensione dei termini fiscali – dall’8 marzo al 31 maggio 2020 – non è stata prevista nessuna proroga dei pagamenti.

Avvisi bonari fuori dalla sospensione: il DL Cura Italia non blocca le rate in scadenza

Sono sospesi i termini di versamento in scadenza dall’8 marzo e fino al 31 maggio 2020 relativi a cartelle di pagamento, avvisi di accertamento e avvisi di addebito INPS. I pagamenti dovranno essere effettuati in un’unica soluzione entro il termine del 30 giugno 2020.

Questa è la sintesi delle misure contenute nel decreto Cura Italia, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 17 marzo 2020, per quel che riguarda la sospensione dei pagamenti di cartelle e carichi affidati al’Agente della Riscossione.

Il testo definitivo del provvedimento economico urgente emanato in considerazione dell’emergenza coronavirus non menziona gli avvisi bonari dell’Agenzia delle Entrate, le cui scadenze e le cui rate di pagamento non subiscono alcun rinvio.