Gentili Clienti

consapevole delle difficoltà causateci dalla epidemia in atto, ma  attanagliata dalle scadenze di fine mese,  sono a richiedere, per chi non lo ha ancora fatto, di onorare gli impegni presi con lo studio e a voler procedere a versare il dovuto trimestrale nel seguente modo:

per tutte le ditte individuali effettuare bonifico  a>

UNICREDIT    > SOCIETA COOPERATIVA ARES A.R.L. (Coordinate IBAN) IT 29 A 02008 15004 000103187859 –

per tutte le società  effettuare bonifico a>

BCC DI S.MARCO DEI CAVOTI E DEL SANNIO CALVI SOCIETA COOPERATIVA >          LA SPHERA SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE –(Coordinate IBAN)  -IT 21 U 08997 15000 005000056070

Vi comunico che, con qualche difficoltà dovuta essenzialmente al mal funzionamento del sito INPS, abbiamo provveduto a richiedere i PIN  a tutte le persone che hanno delegato lo Studio Marrone per la richiesta dell’indennità di cui al punto 6 , di € 600,00. Con la prima parte del PIN che ci perviene immediatamente stiamo procedendo ad inoltrare la richiesta dell’agevolazione di cui sopra. Giungerà a Voi la parte restante del PIN INPS che vi chiedo di conservare accuratamente perchè potrebbe servici per l’inoltro di altre pratiche agevolative.

A tal proposito vi aggiorno sul  PIANO PER L’EMERGENZA SOCIO-ECONOMICA varato DALLA REGIONE CAMPANIA in data 04/04/2020 

 MISURE DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE, AI PROFESSIONISTI/ LAVORATORI AUTONOMI E ALLE AZIENDE AGRICOLE E DELLA PESCA

AZIONE 1.: BONUS A MICROIMPRESE A FONDO PERDUTO

Alle microimprese (imprese artigiane, commerciali o industriali con meno di 10 addetti e fino a 2 milioni di euro di fatturato) che rientrano nei settori colpiti dall’attuale crisi economico-finanziaria viene erogato nel mese di aprile un contributo una tantum di 2.000 euro.

AZIONE 2.: COSTITUZIONE FONDO DI LIQUIDITÀ CONFIDI

 Viene costituito un Fondo di garanzia tramite i Confidi per la concessione di garanzie su operazioni di credito attivate da microimprese operanti in Campania (a titolo esemplificativo imprese dell’artigianato, del commercio, del settore turistico e culturale, servizi, compresi professionisti, agroindustriali), che non riescano ad accedere al Fondo Centrale di Garanzia di cui alla L. 662/96.

Ipotesi di finanziamenti garantiti: credito su circolante, max 18 mesi, max 15.000 €

Finanziamento medio: 10mila euro

AZIONE 3.: BONUS A PROFESSIONISTI/LAVORATORI AUTONOMI

Ai professionisti/lavoratori autonomi (che hanno fatturato meno di 35mila euro nel 2019 e che autocertifichino una riduzione delle attività nei primi 3 mesi del 2020) viene erogato nel mese di maggio di un assegno individuale una tantum di 1.000 euro ad integrazione di quello già riconosciuto dal Governo nazionale con il DL 18/2020 (Cura Italia).

AZIONE 5.: BONUS IMPRESE AGRICOLE E DELLA PESCA in particolare del florovivaismo, dell’ortofrutta, della zootecnia (bufalini, bovini, ovi caprino), della pesca e dell’acquacoltura.

I requisiti che devono possedere le imprese sono:

  • per le imprese agricole essere coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali, iscritti all’INPS;
  • per la pesca essere pescatori autonomi o imprese iscritte nel registro delle imprese tenuto dalle Capitanerie di porto, iscritti all’INPS;
  • per l’acquacoltura essere imprese agricole iscritte all’INPS.

Ciascuna azienda, come sopra individuata, interessata dalla crisi determinata dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, riceve un contributo una tantum commisurato nel seguente modo:

– 1.500 euro per le aziende che hanno fino a 5 dipendenti;

– 2.000 euro per le aziende che hanno più di 5 dipendenti.

 

MISURE DI SOSTEGNO PER SPECIFICI COMPARTI DELL’AGRICOLTURA

 AZIONE 2.: COMPARTO FLOROVIVAISTICO

 Contributi per il superamento della crisi causata dal fermo dovuto al COVID 19 alle imprese florovivaistiche, prevedendo di erogare fino ad un massimo di € 10.000,00 ad impresa da determinare in modo proporzionale al fatturato aziendale dell’annualità precedente.

 

MISURE DI SOSTEGNO PER LA CASA

AZIONE 1.: CONTRIBUTI SULL’AFFITTO PER GLI AFFITTUARI DEL PATRIMONIO PRIVATO

A sostegno dell’utenza del patrimonio privato è previsto un contributo per nucleo familiare max di €. 2.000 rapportato all’ISEE del nucleo familiare a favore di nuclei familiari con ISEE non superiore all’importo corrispondente a due pensioni minime INPS pari a € 13.338,26 per un contributo max individuale di € 2.000; famiglie con ISEE non superiore a € 25.000 per un contributo max individuale di € 1.800.

AZIONE 5.: CONTRIBUTI SUI MUTUI PRIMA CASA

Viene introdotto un contributo al pagamento delle rate di mutuo per acquisto prima casa.

I beneficiari sono i nuclei familiari con componente titolare di un mutuo per acquisto abitazione prima casa che hanno subito una riduzione della capacità reddituale per cessazione e/o interruzione dell’attività lavorativa.

TEMPI: procedura semplifica da attivare con protocolli con ABI e Accordi con Istituti Bancari, con trasferimento delle risorse alle Banche presso cui sono accesi i mutui entro una settimana dalla richiesta.

MISURE DI SOSTEGNO PER LE POLITICHE     SOCIALI

 AZIONE 1.: INTERVENTI A SOSTEGNO DI PERSONE IN STATO DI DIFFICOLTÀ (COMPRESA INTEGRAZIONE ECONOMICA PER DUE MESI PER LE PENSIONI AL DI SOTTO DEI 1.000 EURO)

1.1 Sostegno straordinario a favore dei pensionati titolari di pensioni sociali e di assegni sociali: nei mesi di maggio e di giugno prossimi, a tutti i pensionati che percepiscono dall’INPS un importo mensile inferiore a 1.000 euro la Regione Campania erogherà un contributo tale da garantire i 1.000 euro al mese.

Poiché l’importo medio mensile erogato dall’INPS a questi soggetti è pari a 497 euro, la Regione Campania coprirà mediamente i restanti 503 euro.

AZIONE 7.: INTERVENTI A FAVORE DELLE FAMIGLIE CON FIGLI AL DI SOTTO DI 15 ANNI

 Interventi da indirizzare alle famiglie residenti in Campania per l’accudimento dei figli al di sotto dei quindici anni, durante il periodo di sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole.

Un primo contributo viene erogato, per le famiglie in cui entrambi i genitori sono lavoratori, per le spese relative a servizi di babysitting e assistenza domiciliare per la didattica a distanza, materiali e supporti informatici per l’accesso a piattaforme di formazione a distanza, servizi di connettività, materiali ed attrezzature per la didattica.

Il contributo è assegnato ed erogato alle famiglie (circa 17.500 famiglie) fino ad un importo massimo di € 500,00 a prescindere dal numero di figli, come di seguito specificato:

  1. €. 500,00 per ogni nucleo con ISEE fino a €. 20.000,00 (compresi);
  2. €. 300,00 per ogni nucleo con ISEE fino a €. 35.000,00 (compresi).

Un secondo contributo viene destinato alle famiglie per l’acquisto di attrezzature, strumenti informatici ed altri supporti per l’accesso ai servizi didattici e socio-educativi.

Per i destinatari, (circa 17.500 famiglie) un contributo, di un valore medio di € 400 (per famiglia) come di seguito specificato:

– €. 500,00 per ogni nucleo con ISEE fino a €. 20.000,00 (compresi);

– €. 300,00 per ogni nucleo con ISEE fino a €. 35.000,00 (compresi).

Per l’attuazione di tutte le suddette misure agevolative restiamo in attesa di decreti attuativi.

Ringraziandovi, porgo distinti saluti

Dottoressa Teresa Marrone